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Modifiche in tema di IVA

La presente Informativa dello Studio Massimino Commercialisti, analizza le novità in materia di IVA e le relative scadenze.

In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– l’esclusione e la riduzione delle sanzioni in materia di fatturazione elettronica, per il primo semestre 2019;
– i termini di emissione e registrazione delle fatture emesse;
– i termini di registrazione delle fatture d’acquisto;
– le modalità di imputazione dell’IVA detraibile nell’ambito delle liquidazioni periodiche;
– l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi.

Fatturazione elettronica – Esclusione e riduzione delle sanzioni per il primo semestre 2019

In relazione all’obbligo di fatturazione elettronica, il legislatore ha previsto che , al fine di limitare i possibili effetti negativi conseguenti a ritardi nell’adeguamento dei sistemi informatici, per il primo semestre del 2019:

  • non si applichi la sanzione se la fattura viene emessa in formato elettronico oltre il termine previsto ma entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA periodica (mensile o trimestrale);
  • si applichi la riduzione dell’80% della sanzione se la fattura viene emessa oltre il termine previsto ma entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica IVA del periodo successivo.

Modifica dei termini di emissione della fattura

A decorrere dall’1.7.2019, la fattura potrà essere emessa entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Si precisa che il differimento del termine di emissione non muta il momento di esigibilità dell’imposta, né i termini per la conseguente liquidazione.

In caso di emissione della fattura entro i 10 giorni successivi all’effettuazione depauperazione, nel documento occorrerà indicare specificamente la data di effettuazione della cessione di beni o della prestazione di servizi o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, in quanto diversa dalla data di emissione.

Modifica dei termini di registrazione delle fatture emesse

E’ stato modificato il termine per la registrazione delle fatture sul registro delle vendite.

In particolare, le fatture emesse sono annotate, nell’ordine della loro numerazione, non più entro 15 giorni dall’emissione, bensì entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, e con riferimento al medesimo mese.

La nuova disciplina è entrata in vigore il 24.10.2018.

Modifica delle modalità di registrazione delle fatture d’acquisto

E’ stato abolito l’obbligo di numerazione progressiva delle fatture d’acquisto e delle bollette doganali ricevute (l’adempimento risulta peraltro assolto, in via automatica, per le fatture elettroniche che siano inviate tramite il Sistema di Interscambio).

La nuova disciplina è entrata in vigore il 24.10.2018.

Termini per l’esercizio del diritto alla detrazione IVA

In materia di liquidazioni periodiche IVA, la norma novellata prevede che anche l’imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione può essere computata in detrazione entro il termine previsto per la liquidazione periodica relativa al mese di effettuazione.

La nuova disposizione non si applica per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente.

La nuova disciplina è entrata in vigore il 24.10.2018.

Obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi

Il legislatore ha previsto l’introduzione dell’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, da parte dei commercianti al minuto.

L’obbligo è introdotto con decorrenza:

  • dall’1.1.2020, per la generalità dei soggetti passivi IVA che esercitano attività di commercio al minuto di cui all’art. 22 del DPR 633/72;
  • dall’1.7.2019, per i commercianti al minuto con volume d’affari superiore a 400.000,00 euro.

Tali adempimenti sostituiscono l’obbligo di registrazione dei corrispettivi.

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