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Finanziamento Regione Sicilia – Avviso 4.2.1. Efficientamento energetico

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Finanziamento Regione Sicilia – Avviso 4.2.1. Efficientamento energetico

La presente scheda si riferisce all’azione 4.2.1, lo Studio è a disposizione per fornire ogni chiarimento in merito.

Titolo

Azione 4.2.1 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle micro, piccole, medie e grandi imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza

Bando pubblicato in G.U.R.S. del 26/10/2018.

Apertura sportello giorno 8 gennaio 2019, chiusura sportello 23 gennaio 2019.

Soggetto Gestore

Regione Sicilia

Soggetti beneficiari

PMI (incluse microimprese) e Grandi Imprese

Settori

Tutti i settori ad eccezione della pesca, quello della produzione primaria di prodotti agricoli, carbonifero, traporti, produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.

Localizzazione

Territorio regionale

Attività finanziabili

L’Avviso intende incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Spese ammesse

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici nelle strutture e nei cicli produttivi delle micro, piccole, medie e grandi imprese attraverso l’introduzione di innovazioni di processo e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l’autoconsumo.

– Spese connesse all’investimento materiale

  1. fornitura dei componenti necessari alla modifica dei processi o che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti;
  2. installazione di nuove linee di produzione che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti (in sostituzione degli stessi);
  3. sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempre che siano utilizzati i sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO₂ o inquinanti;
  4. fornitura e installazione di nuovi impianti produttivi e/o macchinari ad alta efficienza energetica e/o di hardware che mirano all’efficientamento energetico degli impianti produttivi e/o dei macchinari già esistenti.
  5. fornitura e installazione di software necessari al funzionamento degli impianti produttivi e/o dei macchinari e/o dell’hardware di cui alla precedenti lettere a),b),c), e d). Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 3% dell’investimento complessivamente ammissibile a finanziamento.

– Spese connesse all’investimento per installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile destinati all’autoconsumo nel limite di potenza nominale stabilita non superiore a 1 MW.

– Spese per studi energetici

Audit energetico (ante operam), per le micro, piccole e medie imprese che non rientrano nella tipologia di cui agli obblighi previsti all’art.8, commi 1 e 3 del D.lgs. 102/2014, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Retroattività

Sono ammissibili all’intervento finanziario le spese sostenute esclusivamente per la realizzazione del Progetto e le cui fatture, e relative quietanze, decorrano dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e sino al termine di realizzazione del progetto.

Tipologia di intervento

L’aiuto non potrà essere superiore a 200.000 euro nel caso di PMI, 1.000.000 nel caso di Grandi Imprese.

Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere inferiore a 50.000,00 euro, IVA esclusa. Tuttavia, il costo totale ammissibile non deve essere superiore a:

– € 3.000.000,00, al netto di IVA, nel caso i soggetti proponenti siano PMI non energivore;

– € 5.000.000,00, al netto di IVA, nel caso i soggetti proponenti siano PMI energivore e Grandi Imprese.

Il contributo a fondo perduto si differenzia in funzione del tipo di intervento così come nell’allegato al presente documento.

Scadenze

Bando pubblicato in G.U.R.S. del 26/10/2018.

Apertura sportello giorno 8 gennaio 2019, chiusura sportello 23 gennaio 2019.

Risorse disponibili 37.000.000. In occasioni di incontri pubblici è stato garantito che le risorse saranno elevate a oltre 120.000.000.

Procedura

Procedura valutativa a sportello.

Di seguito il link alla scheda completa del bando.

 

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