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Sostegno a investimenti nelle aziende agricole – misura a fondo perduto

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Sostegno a investimenti nelle aziende agricole – misura a fondo perduto

La   sottomisura 4.1 ha come obiettivo l’ammodernamento   del    sistema   produttivo   agricolo  ed   agroalimentare  attraverso un regime di sostegno per  le  imprese   agricole che realizzano investimenti materiali  e/o  immateriali,  volti  al  miglioramento  del  rendimento  globale  nonché  al  riposizionamento  delle  stesse  sui mercati.

Il livello contributivo a fondo perduto in conto capitale è pari al 50% del costo del l’investimento ammissibile. Previsto inoltre un contributo pari al 70% per i seguenti casi:
1. investimenti    realizzati  da  giovani  agricoltori   che  si sono  già  insediati durante i cinque  anni  precedenti la domanda  di  sostegno;
2. investimenti collettivi e progetti integrati che si  realizzano a sostegno di più di una misura;
3. investimenti localizzati in zone montane, zone soggette a vincoli naturali significativi diverse dall e zone  montane e zone soggette ad altri vincoli specifici
4. interventi sovvenzionati nell’ambito del PEI in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura PSR Sicilia 2014/2020
La  dimensione  finanziaria  massima  dell’investimento complessivo  ammesso  a  finanziamento  per  ciascuna  iniziativa  nell’ambito  della  presente  sottomisura  per  il  periodo di  programmazione  2014-2020 non potrà eccedere  3.000.000,00 € per  gli investimenti riguardanti la  fase  produttiva  e 5.000.000  euro  nel caso  di  investimenti  di filiera.

Obiettivi specifici:
1. sostenere   il   processo   di   ristrutturazione   aziendale    attraverso   l’ampliamento   della   dimensione  economica,  l’introduzione  di  nuove  tecnologie  ed  innovazioni,   con  attenzione  anche  alla  sostenibilità  ambientale e al miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
2. favorire la concentrazione dell’offerta;
3. sviluppare le produzioni agroalimentari di III, IV  e V gamma;
4. incentivare  interventi  di  integrazione,  sia  orizzontale  che  verticale,  finalizzati  ad  aumentare  il  valore  aggiunto  delle  produzioni  ed  il  reddito  dei  produttori,  anche  attraverso  investimenti  per  la  logistica e l’utilizzo delle TIC;
5. migliorare  la  qualità dei  prodotti  agricoli e  zootecnici, anche  attraverso  investimenti  funzionali  all’implementazione di sistemi di qualità, tranciabilità e gestione ambientale;
6. ridurre  i  costi  di  produzione  e  migliorare  le  condizioni  di  produzione  e  di  allevamento  compatibilmente anche con le necessità di protezione dell’ambiente e del paesaggio;
7. incentivare  la  diversificazione  degli  ordinamenti  colturali  e  delle  produzioni  agricole,  anche  verso  settori non alimentari;
8. sostenere  gli  investimenti  effettuati  da  giovani  agricoltori  nell’ambito  di  azioni  integrate  a  livello aziendale (pacchetto giovani);
9. Sostenere  gli  investimenti  effettuati  da  imprese  agricole  e  P.M.I.  nell’ambito  di  azioni  integrate  (Pacchetto di filiera)

Potranno partecipare al bando gli  agricoltori,  persone  fisiche  e  giuridiche (imprenditore  individuale,  società  agricola di persone,capitali o cooperativa ),le  associazioni di agricoltori  e  reti di imprese di agricoltori le cui iniziative  progettuali  riguardino  interventi in aziende agricole ubicate nell’intero territorio della Regione Sicilia.

La  dotazione  finanziaria  pubblica  della  sottomisura   4.1  per  l’intero  periodo  di  programmazione  è  pari  ad  €  424.000.000  di  spesa  pubblica.
Il bando finanzia tanti e diversi interventi quali:
* acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni  immobili al servizio dell’attività di produzione,  di  allevamento,  di  lavorazione,  di  trasformazione  e   di  commercializzazione  dei  prodotti  e  per  ricovero macchine ed attrezzature;
* acquisto  terreni  agricoli,  ammissibile  a  contributo  nei  limiti  del  10%  della  spesa  totale  ammissibile  e  liquidabile  dell’operazione considerata.
* acquisto,  costruzione  e/o  miglioramento  di  fabbrica ti.
* viabilità  ed  elettrificazione  aziendale.
* Realizzazione e/o riattamento di locali idonei per  il personale dipendente dell’azienda, ove necessari ,  di dimensioni non superiori a mq. 45;
* realizzazione  di  nuovi  impianti di  colture  poliennali  (permanenza  minima  5  anni),  nonché  la  ristrutturazione e la riconversione colturale e varietale di colture poliennali;
* interventi  di  miglioramento  fondiario  (idraulico-agrarie)  quali  spianamenti,  spietramenti,  canali  di  scolo, terrazzamenti, recinzioni, ecc;
* costruzione  e  riattamento  di  serre  e/o  serre-tunnel   e/o  tensio-strutture  per  la  coltivazione  e  la  produzione  di  prodotti  orto-frutticoli  e  florovivaistici.
* realizzazione  e/o  riattamento  e/o  potenziamento  del le strutture aziendali  destinate  all’allevamento  e  al  miglioramento  delle  condizioni  di  igiene  e  benessere  degli  animali
* acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove  per le operazioni colturali e di raccolta (trattrici, macchinari e attrezzature per la lavorazione del terreno,  per l’effettuazione di altre operazioni colturali e di raccolta,  nonché  per  la  movimentazione  e  trasporto  dei  prodotti  e  de i  mezzi  tecnici  aziendali.  Non  sono ammessi  autoveicoli  (camion,  furgoni, ecc.)  o  mezzi  di trasporto  ad eccezione  dei  mezzi  agricoli  e  degli  autoveicoli  specializzati.  Sono  ammissibili  solo  macchine  e  attrezzature  di  tecnologia  superiore   di  quella utilizzata prima dal beneficiario in termini  di produttività e/o di risparmio energetico e/o di  effetto  sull’ambiente e/o di sicurezza (gli aspetti miglior ativi devono essere descritti nella relazione tecni ca/piano  aziendale).
* acquisto  di  macchinari/impianti/attrezzature  nuove  per  lo  stoccaggio,  conservazione,  lavorazione,  trasformazione,  confezionamento  e  commercializzazione di prodotti,compresa  l’impiantistica  elettrica, idraulica,  termosanitaria  e  simili  a  corredo  dei  fabbricati  ad  uso  agricolo,  compresi  quelli  per  la  lavorazione,  trasformazione  e  commercializzazione,  in  cui  questi  sono  installati.
* realizzazione  di  strutture  e  dotazioni  per  la  logistica  aziendale;  in  particolare  investimenti  per  la  concentrazione, lo stoccaggio, la conservazione, il  condizionamento (catena del freddo), l’imballaggio , la  movimentazione  interna  dei  prodotti,  compresi  i  pro grammi  informatici  specifici  (hardware  e  software)  per la gestione delle predette fasi;
* realizzazione  di  impianti  per  la  produzione  di  energia  da  fonti  rinnovabili
* punti  vendita  aziendali  e  connesse  sale  di  degustazione,  ad  eccezione  di  quelli  da  realizzare  nell’ambito delle imprese vitivinicole, nel caso in  cui la finanziabilità delle stesse sia prevista  nell’ambito  della relativa OCM;
* acquisto  e  posa  in  opera  di  materiale  ed  attrezzature  necessarie  per  prevenire  i  danni  da  fauna  selvatica;
* acquisto  di  attrezzature  informatiche  e  telematiche   finalizzate  alla  gestione  aziendale,  all’accesso  a servizi  telematici,  al  commercio  elettronico,  nonché  acquisto  di  arredi  per uffici  limitatamente  alle postazioni di lavoro (scrivania, sedia, cassettiera , armadio per archivio);
* realizzazione  di  opere  idriche  aziendali  ed  interaziendali  collettive,  che  possono  riguardare  invasi,  opere  di  captazione,  adduzione  e  distribuzione,  impianti  ed  attrezzature,  sistemi  per  il  controllo  ed  il  risparmio  idrico,
* investimenti  immateriali  connessi  ad  investimenti  materiali, come  ricerche  e  studi  di  mercato,  brevetti,  licenze
* spese  generali,  che  possono  essere  ammesse  a  contributo  sino  alla  percentuale  massima  del  12%  dell’importo dei lavori, al netto delle spese stesse,  e così distinte:

1) onorari di professionisti e/o consulenti, per:  – studi di fattibilità;  – valutazioni di incidenza e di impatto ambientale; – stesura e predisposizione di tutti gli elaborati  progettuali   a corredo della domanda di   sostegno ;  –  direzione, contabilizzazione, rendicontazione e  collaudo dei lavori;  –  predisposizione  della  documentazione  tecnico-contabile  e  amministrativa  ai  fini  della    presentazione delle domanda di pagamento anticipo, sale saldo, nonché della domanda di sostegno;  –  redazione del piano di sicurezza e coordinamento  di cui al D.lgs n. 494 del 14/08/1996 e ss.mm.ii.,  nel  caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere  di lavoro.

2) altre spese:  -spese  per  parcelle  notarili  e  per  consulenze  legali  inerenti  alla  compravendita  di  immobili  connessi    e  funzionali all’investimento oggetto di finanziamento;   -spese per consulenze finanziarie;  -spese   per   la   tenuta   di   conto   corrente,      purché  trattasi   di   c/c   appositamente   aperto   e   dedicato  esclusivamente all’operazione, con esclusione degli  interessi passivi;  -spese per garanzie fideiussorie per la concessione  di anticipi;  -spese  inerenti  all’obbligo  di  informazione  e  pubblicità  sugli  interventi  finanziati  dal  FEASR  (targhe ,  cartelloni, ecc.).

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